Il presidente della Securities and Exchange Commission (SEC), Paul Atkins, ha definito l’approvazione del GENIUS Act, noto anche come ‘stablecoin bill’, un “traguardo storico” per gli imprenditori del settore crypto e per gli operatori di mercato.
Questa approvazione, insieme ai rumors dell’adozione di una riserva crypto nazionali USA, ha spinto Bitcoin e soprattutto le altcoin più capitalizzate verso livelli che non si vedevano da tempo.
Parliamo quindi di ETH, che finalmente si muove dopo un lunghissimo letargo – e qui gli ETF hanno segnato dei record – toccando quota 3600 $. Ma il balzo migliore l’ha compiuto XRP, proprio mentre si vede la soluzione alla controversia legale che ha legato il prezzo per diversi anni.
È proprio XRP ad aver raggiunto dei valori record di prezzo, toccando i 3,64 $ (sarebbe il nuovo ATH se non fosse per uno spike velocissimo a 3,85 di qualche anno fa). Ancora semi-dormiente è Solana (SOL), che si trova appena al 50% dai suoi massimi.
Stesso vale anche per DOGECOIN, addirittura a un terzo dal suo precedente ATH. Ma l’euforia di questo periodo, e il fatto che ci troviamo in una fase del ciclo storicamente buona, fa presagire una salita ancora maggiore delle precedenti.
Unica nota stonata è… proprio il Dollaro USA – che dall’inizio del 2025 è in caduta libera. Dalla parità rispetto all’Euro, si trova ora a 0,86, perdendo un buon 14% del suo valore (sempre rispetto alla valuta europea).
Questo ha fatto sì, che rispetto all’Euro, il Bitcoin non abbia ancora raggiunto il suo ATH precedente, addirittura di gennaio. Ne vedremo delle belle.
Paolo Precali
Marketing and communication of Pila Bank